L’artigiano, è forse, uno dei mestieri più antichi e nobili al mondo.

È colui che, sviluppa prodotti sulla base di antiche tradizioni, valorizza ed impreziosisce materiali dimenticati, si ingegna, studia ed affina continuamente nuove tecniche.

Da sempre, carica di fascino, la figura dell’artigiano, è portatrice di sani valori; maestri di manualità, fantasia ed unicità, non producono mai un prodotto uguale ad un altro, bensì ci insegnano quanto la diversità di ogni singolo pezzo, sia sintomo di valore.

Ma come è possibile, ai giorni nostri che esistano ancora questi artisti?

Specialmente in una società dove si consuma tutto e subito, in un’unica soluzione, dove non si è attenti ai dettagli, dove non si ha il tempo ed il desiderio di apprezzare le opere che richiedono il giusto tempo.

Contro ogni aspettativa questa figura, sta rivivendo ad oggi una rinascita.

Basta accedere ai principali social network per scovare mille prodotti handmade, nuove professionalità, nuovi materiali valorizzati attraverso antiche tecniche di lavorazione.

Handmade che letteralmente significa fatto a mano, lavorato a mano; ci rimanda ad un mondo ormai dimenticato, quello costituito dal talento della creazione vera, sincera e diversa, con le sue peculiarità ed imperfezioni.

I nuovi artigiani, riciclano e riadattano vecchi pezzi d’artigianato e ne creano di nuovi, dando vita ad uno strepitoso connubio tra antiche tecniche e tecnologie.

Ma quanto costa essere artigiani ai tempi nostri? Quali sono le problematiche più diffuse?

Stando a quanto dicono gli artigiani, una tra le più grandi difficoltà è la coscienza e l’apprezzamento del prodotto.

Non a livello estetico bensì a livello economico. Questi artisti si ritrovano a dover combattere con il solito nemico, ignoranza e consumismo.

Abituati ormai ad acquistare al minor prezzo possibile, i clienti trascurano tutti quei fattori che inevitabilmente premiano un prodotto artigianale, ossia costi dei materiali, costi di manodopera e maestria di chi il prodotto lo realizza davvero con le sue mani.

La domanda sorge quindi spontanea, cosa fare per cambiare il trend?  Per riportare le persone ad acquistare questi prodotti?

Quali strategie l’artigiano di oggi, deve attuare per essere spendibile ed accattivante sul mercato?

La risposta la lascio a voi…cari espositori, rispondeteci e diteci la vostra 👉 in questo post nella community.

Vi lascio con una splendida frase di Jean Baudrillard:

“La fascinazione dell’oggetto artigiano deriva dal fatto che è passato per le mani di qualcuno che vi ha lasciato un segno del suo lavoro, è la fascinazione di ciò che è stato “creato” e che per questo è unico, dal momento che il “momento” della creazione è irripetibile.

A presto

Alessandra - Get A Stand

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